“Ogni bella poesia è un atto di resistenza”: Palestina 36, la storia della più grande rivolta anticoloniale palestinese

Palestina 36 esce nelle sale italiane il 10 settembre 2026 con Wanted Cinema e racconta l’insurrezione del popolo palestinese che, dal 1936 al 1939, lottò contro quella che la regista Annemarie Jacir ha chiamato «un’opposizione militare insormontabile». Quel periodo storico è ancor più rilevante se si osserva ciò che sta succedendo oggi. Il genocidio in corso a Gaza è, infatti, frutto di guerre e conflitti regionali che, nel corso dei secoli, sono stati prodotti dalle ingerenze coloniali delle potenze occidentali egemoni.
Vogliamo un mondo che contenga tanti mondi

Cosa significa parlare di America Latina oggi? E soprattutto, come se ne parla?
Durante il talk con Milin Bonomi, Andrea Cegna e Giulia Strippoli di Radio Popolare abbiamo provato a partire da questa domanda, mettendo in discussione uno sguardo che troppo spesso racconta un intero continente come se fosse un unico paese.
Un altro operatore di Medici Senza Frontiere è stato gravemente ferito da un drone israeliano

A Gaza, gli operatori umanitari subiscono la stessa violenza delle comunità che assistono e curano. La testimonianza di Ashraf Afifi, operatore radio della Ong
Senza Parole n79

Ogni mese chiediamo a un artista di esprimersi al di fuori dei limiti dei media tradizionali, rigorosamente senza parole, sul cartaceo. Le vignette di questo numero sono ispirate da un tavolo di discussione organizzato da Scomodo per approfondire la narrazione a proposito di Dipendenza Affettiva.
Cenere e Azadî

Come il movimento curdo continua a lottare ad un anno dal disarmo del PKK
Potpourri: una ciotola di personalità, un palco dove nessuna interpreta solo sé stessa.

Ci sono spettacoli che nascono da un’idea, altri da un’urgenza. Potpourri sembra nascere invece da un incontro. O, forse, da una ciotola. Il nome stesso, Potpourri, rimanda a quel miscuglio di ingredienti che convivono nei centrotavola delle case vecchie dove siamo cresciuti senza perdere la propria identità: pezzi diversi, colori diversi, consistenze diverse. Nessuno prevale […]
Il cinema è il mio riparo: l’ultima edizione di Kino Guarimba

Per dodici giorni all’anno, un lembo di costa calabrese cessa di essere provincia per farsi epicentro di una cartografia allucinata e provvisoria. Tra registi arrivati da cinquanta nazioni, collaborazione e assenza totale di gerarchie, Kino Guarimba smonta le regole dell’industria per costruire l’unica forma di evasione possibile: quella in cui si smette di guardare altrove e si ricomincia a guardarsi in faccia. Un esperimento sociale fondato sull’errore condiviso, che usa la macchina da presa non per colonizzare un territorio, ma per costringerci ad abitarlo.
Mappatura, memorie e futuro dei cinema abbandonati del Salento

Con i contributi dei partecipanti al workshop: Matteo Avantaggiato, Luca Borrello, Marco Cino, Lorenzo de Filippo, Francesco De Matteis, Giuseppe Dell’Atti, Pierpaolo Luca, Maria Angela Nestola, Gianluca Palma, Adriano Pressimone, Daniele Pratolini, Valeria Puzzovio, Vincenzo Rizzo, Danilo Scalera, Matteo Serra, Daniela Stabile, Alessandro Torsello, Sara Valentino, Dalila Vizzi Per decenni, le sale cinematografiche del Salento […]
Senza Parole n78

Ogni mese chiediamo a un artista di esprimersi al di fuori dei limiti dei media tradizionali, rigorosamente senza parole, sul cartaceo.
Le vignette di questo numero sono ispirate da un tavolo di discussione organizzato da Scomodo per approfondire la narrazione a proposito di Dipendenza Affettiva.
Il filo spinato di Umm al-Khair

Nei territori palestinesi occupati dell’Area C, il filo spinato non segna solo un confine: produce controllo, paura e limitazione dei diritti.
