
Che ne è stato dell’internet “delle origini”?
Nel 1960 il filosofo francese Jean-Paul Sartre nel suo Critica della ragione dialettica descrive un’idea secondo la quale le lotte rivoluzionarie si sarebbero potute svolgere attraverso la collaborazione costruttiva dei partecipanti. Questa teoria, che prende il nome di «gruppi in fusione» suggerisce l’esistenza di una comunità in grado di governarsi tramite il dinamismo dei partecipanti, chiamando in causa l’azione e il perenne riordinamento dei membri. Non molti decenni dopo una nuova tecnologia, aiutata da un costo di accesso particolarmente basso, avrebbe invaso il mondo; e cambiato per sempre il nostro modo di pensare, fruire e condividere la conoscenza. Era il web 1.0.
Ma cosa resta oggi delle comunità online?
