
La riforma dei 60CFU è classista
Il 2024 è l’anno zero per la nuova modalità di reclutamento degli insegnanti della scuola pubblica. Dopo due anni di incertezza su quale sarebbe stato l’iter da seguire per chi volesse abilitarsi alla professione dell’insegnamento, il ministro Valditara con un DPCM, lo scorso agosto, ha dato vita al progetto di riforma ideato dal suo predecessore Patrizio Bianchi. La strada per i futuri docenti si fa sempre più complicata e taglia fuori gli appartenenti a fasce di reddito più basse.