
Il filo spinato di Umm al-Khair
Nei territori palestinesi occupati dell’Area C, il filo spinato non segna solo un confine: produce controllo, paura e limitazione dei diritti.

Nei territori palestinesi occupati dell’Area C, il filo spinato non segna solo un confine: produce controllo, paura e limitazione dei diritti.

In Cisgiordania ci sono occhi ovunque. Una rete di telecamere a circuito chiuso sui tetti, per le strade, ai posti di blocco, sorveglia costantemente le decine di migliaia di palestinesi che vivono in città. Con le interviste a Issa Amro e Leila Belhadj Mohamed.

Aida Camp è un campo profughi dell’UNRWA nato nel 1950 poco fuori Betlemme, in Cisgiordania. Oggi ospita più di settemila persone.
Questa attività è organizzata da Fondazione Poetica, sotto la guida del prof. Mauro Magatti dell’Università Cattolica di Milano, per Unhate Foundation e ha finalità esclusivamente di ricerca sociale.
Vogliamo ascoltare le opinioni dei giovani sui temi della ricerca, garantendo il rispetto della tua privacy.
La tua voce verrà trascritta automaticamente. Un membro del nostro team verificherà e correggerà la trascrizione per eliminare ogni possibile riferimento personale.
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Conserveremo le trascrizioni solo per il tempo necessario alla ricerca, sempre in forma anonima.
Per domande o informazioni scrivi a Dario Pizzul, referente della ricerca a questo indirizzo: pizzul.dario@gmail.com