L’Ennesimo Film Festival è una kermesse culturale che si pone l’obiettivo di trasformare il modo in cui le persone vedono il mondo attraverso il cinema, mostrandone contemporaneamente al pubblico le varie declinazioni in ambito internazionale.
Il nome “Ennesimo” riflette l’intento di avvicinare il pubblico al mondo del cortometraggio in modo inclusivo, senza pretese artistiche che possano creare distanza tra lo spettatore e l’opera, nel tentativo di offrire un approccio accessibile al cinema – senza necessità di esserne amateur o addetti ai lavori. Perciò no, non è un problema se non avete visto tutta la cinematografia di Tarantino o se vi siete addormentati quella volta alla prima dell’ennesimo film finlandese in lingua originale – a cui siete stati trascinati rigorosamente dalla vostra coinquilina aspirante regista. Il punto del Festival è un altro: e cioè quello di offrire una specificità nell’offerta culturale più che nel nome, accompagnando i visitatori alla scoperta di un nuovo approccio al mondo del cinema.
Il Festival è organizzato da Tilt Associazione Giovanile, un’associazione culturale senza scopo di lucro fondata nel dicembre 2012 che ha sede nel Comune di Fiorano Modenese, anche cuore del progetto poiché situata al centro del Distretto Ceramico modenese e reggiano: uno dei principali distretti economici e industriali del Paese che conta oltre 250 imprese e 40mila addetti. Questo impegno rappresenta un investimento concreto sul territorio, volto a portare una prospettiva globale e internazionale nel Distretto Ceramico, aumentando la sua attrattività culturale.
Quest’anno, la decima edizione dell’Ennesimo Film Festival si terrà dal 27 aprile al 4 maggio 2025 al Teatro Astoria di Fiorano Modenese e Scomodo sarà suo media partner. Le proiezioni saranno aperte al pubblico e gratuite. All’interno del programma, il Festival prevede diverse sezioni competitive già consultabili sul sito, ognuna associata a giurie specifiche composte da professionisti del settore, membri del pubblico e studenti.
Oltre ad organizzare il Festival cinematografico, TILT Associazione giovanile si occupa anche di attività di educazione all’immagine, sia da un punto di vista laboratoriale che prettamente pedagogico. Proprio dalla volontà di integrare l’audiovisivo all’interno della didattica tradizionale, nel 2016 nasce Ennesimo Academy, con l’obiettivo di offrire alle scuole corsi di educazione all’immagine per fornire agli studenti e alle studentesse una cassetta degli attrezzi per decodificare i filmati a cui sono sottoposti quotidianamente e analizzarli in modo critico e collettivo. Il progetto prevede corsi specifici per gli studenti degli Istituti di ogni ordine e grado, dalle scuole d’infanzia all’Università, sottoposti quotidianamente a immagini statiche e in movimento in ogni momento della loro giornata.
“La comunicazione contemporanea fatta di immagini, musica, video ha una grande responsabilità, poiché mettendo insieme questi diversi medium può essere informativa ed emozionale allo stesso tempo. Viviamo in un flusso costante di contenuti visivi, ma li sappiamo leggere? Educare all’immagine significa fornire strumenti per decodificare, analizzare e creare immagini in modo critico e consapevole” ci dice Federica Ferro, Presidente di Tilt Associazione Giovanile APS e coordinatrice dei progetti di educazione all’immagine Ennesimo Academy, in merito all’importanza dell’educazione all’immagine.
La mission dell’Academy è essere popolare e inclusiva, cioè aperta a chiunque senza distinzioni, unendo la dimensione internazionale a quella locale. Questa prospettiva è fondamentale in un periodo storico – quello attuale – in cui siamo costantemente esposti a foto e video di ogni tipo (in primis attraverso i social), e talvolta non abbiamo gli strumenti per interpretarle o, semplicemente, per sostenere questo tipo di esposizione. Per questo, i corsi dell’Academy si propongono infatti di unire critica, produzione, creatività, gioco e arte, nel tentativo di maturare un approccio consapevole e sano che ci aiuti a utilizzare questi mezzi audiovisivi per veicolare correttamente pensieri ed emozioni.
“Il cinema è in linguaggio universale e crediamo sia fondamentale […] anche poterlo utilizzare per trasmettere dei messaggi di inclusività e integrazione” continua la presidente, “Abbiamo lavorato sulla cura del linguaggio, perché la violenza della comunicazione a cui siamo sottoposti può essere deleteria se la subiamo senza consapevolezza”.
Nel corso degli anni, il progetto ha ottenuto numerosi riconoscimenti a partire dall’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo per il valore culturale e di formazione ai valori europei che il Festival svolge nei confronti delle giovani generazioni. Il sostegno Ministeriale si è concretizzato attraverso la vincita dei Bandi di Cinema e Immagini per la Scuola, che hanno permesso un importante sviluppo all’iniziativa.
Ad oggi il progetto ha coinvolto oltre 17.000 studenti e docenti, dalle scuole di infanzia all’Università, frequentanti gli Istituti di oltre 30 Comuni tra Emilia-Romagna e per la prima volta nel 2024 anche nelle Marche, in Calabria e in Puglia. Il progetto ha avuto una crescita costante nel corso degli anni, raggiungendo attualmente circa 7.000 aderenti tra studenti e docenti di scuole d’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado.
Ci vediamo al Festival!
