In questa pagina trovi i Limerick! Si tratta di brevi componimenti in poesia, tipici della lingua inglese, sempre composti da cinque versi, che trovi dentro Scomodino, il giornalino formato da due classi, la 5aC e la 5aA dell’istituto Iqbal Masih a Roma.
Alla maniera di Gianni Rodari
Una volta un dottore di Ferrara
Una volta un dottore di ferrara
voleva levare le tonsille a una zanzara.
l’insetto si rivolto’
e il naso puncico’
a quel tonsillifico dottore di ferrara
Una volta un tirannosauro di Bologna
Una volta un tirannosauro di Bologna
voleva papparsi una cicogna.
l’uccello se ne volo’
e a bocca asciutta lo lascio’
a quell’ affamatoso tirannosauro di bologna
Una volta Paolino da Lione
Una volta Paolino da Lione
credeva di essere un leone.
il padrone si impressiono’
e a tutti lo mostro’
fortunato quel leonoso paolino da lione
Una volta un gattino di Torino
Una volta un gattino di Torino
voleva papparsi un bel topino,
il topo se ne scappò
e il gattino non pranzò
povero affamatoso gattino di Torino
Una volta un granchio di Vieste
Una volta un granchio di Vieste
Voleva sposare un terrestre,
Il terrestre si arrabbiò
E il granchio tosto schiacciò
Povero romanticoso granchio di Vieste.
Una volta una balena di Messina
Una volta una balena di Messina
Si innamorò di una Delfina,
La Delfina però lo lasciò
E la balena per mare si straziò
Povera innamoratosa balena di Messina.
Una volta un dinosauro di Torino
Una volta un dinosauro di Torino
Voleva divorarsi un bambino,
Il bambino lo legò
E in un pozzo lo buttò
quell’ingenuoso dinosauro di Torino
Una volta un ornitorinco di Verona
Una volta un ornitorinco di Verona
Voleva rubare a una rana la corona,
La rana si infuriò
E principe azzurro ridiventò
Povero quel rubacchioso ornitorinco di Verona.
Una volta una cuoca di Frosinone
Una volta una cuoca di Frosinone
Voleva cucinare un bel pallone,
Il pallone si sgonfiò
E tutto in aria, saltò
Povera pazzosa cuoca di Frosinone.
Una volta un ornitorinco di Milano
Una volta un ornitorinco di Milano
Voleva cavalcare un gabbiano,
L’uccello si rivoltò
E in mare lo buttò
A quel cavalchifico ornitorinco di Milano.
Una volta un dottore di Torino
Una volta un dottore di Torino
Voleva allevare un pinguino,
Ma il pinguino si rivoltò
E in faccia lo beccò
Povero quel pinguifico dottore di Torino.
