SCOMODO N50 - PASSATO

Scrivere

29 ottobre 2023

Scomodo nasce come una rivista cartacea e la scrittura è diventata da subito lo strumento di lotta e di denuncia principale. Scrivere ha riguardato per questa comunità un gesto pubblico e politico e al tempo stesso qualcosa di intimo, fatto di cura e vulnerabilità. Nel corso di questi anni abbiamo lavorato con molte forme e modalità di scrittura che hanno coinvolto centinaia di ragazze e ragazzi con interessi e sensibilità diverse. Ciò che ha unito queste persone e queste parole è stato provare ad arrivare in profondità e farlo collettivamente.

Le persone

Anna Cameruccio

Anna Cameruccio

21 anni 

Vivo a Milano 

Se volessimo dare credito a quella teoria secondo la quale siamo definiti da ciò che abbiamo vissuto, dove, con chi, dunque la risposta sarebbe più o meno la seguente. Sono Anna Cameruccio, e sono la bocca buona di una madre toscana ed i detti grezzi di un padre marchigiano; le mie ideologie politiche sono un collage dei miei vent'anni di vita a Bologna, e tutt'ora mi definiscono la sua confusione, il suo disagio e la sua intraprendenza. Parte di me sono tutti i personaggi femminili delle tragedie greche su cui ho sbattuto la testa al liceo classico, così come anche mi caratterizzerà sempre il modo di prendere il caffè ereditato da anni passati alle macchinette; corto, poco zucchero, trenta centesimi. Sono tutti e sessanta “i miei bimbi" della redazione del giornalino 

In che fase della tua vita sei?

In che fase siamo, Annina mia? In fase di ebollizione, mi verrebbe da rispondere condizionata dalle ore passate ultimamente a sbattere la testa sui testi di termodinamica. In fase transitoria, ma d’altronde quale fase della vita non lo è? In una fase sicuramente caratterizzata da alte temperature; molecole agitate, tantissimi urti e alte probabilità di accadimento di fenomeni fisici che potranno alterare la natura delle cose - talvolta, magari, anche irreversibilmente. La linea del tempo è guidata da una grandezza che prende il nome di entropia; il nostro universo procede nella stessa direzione dell’irreversibilità dei fenomeni, dell’incremento del caos. E così anch’io. 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Sono, lo ammetto con qualche briciola di vergogna, dentro Scomodo da qualche mese; dentro, però, non è la descrizione che farei della mia posizione. Sono di lato, forse, sono sugli spalti dello stadio a fare il tifo per una squadra di cui - racconto a me stessa - faccio parte anch’io. Sono dietro le transenne della maratona a distribuire bottiglie d’acqua, sono spettatrice di un’opera di arte moderna immersiva - quelle opere partecipative, dove si fornisce al visitatore l’opportunità di sentirsi esso stesso artista ma ridendone un po’ sotto i baffi, guardandolo con la consapevolezza che esso si riempirà i polmoni di essere parte di qualcosa di cui parte non è. Questo perché i veri artisti hanno faticato, hanno le mani sporche di vernice e sono stanchi dall’imbrattare tele, non hanno dormito le notti e saltato i pasti; i veri Scomodi hanno parlato ad alta voce ed hanno alzato la mano, hanno disturbato hanno protestato e hanno scomodato l’Italia nelle sue più fonde convinzioni. Io ho guardato ammirata, mi sono seduta nell’angolo in penombra e ho sorriso rincuorata che esistesse qualcuno di così coraggioso. 

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Scomodo ha la capacità di inorgoglire anche soltanto passivamente; inspirare profondamente dalle narici e sorridere confortati dal pensiero che il mondo va allo sfacelo, ma ci sono persone che non hanno dubbi quando si tratta di decidere se fare qualcosa (farlo bene) o lamentarsi che niente venga fatto.

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Bologna uniforma molto, e riesce a rendere quel delicato periodo che va dai 14 ai 19 anni una lunga banda unica di eventi; il tempo è scandito dallo sconforto adolescenziale che si prova nel vedere sempre più nitidamente i problemi di una nazione, e dalle birre in piazza con gli amici. Hai 5 anni per imparare a suonare Wonderwall alla chitarra e finire per odiarla, per scoprire gli Skiantos ed i CCCP e leggere Tondelli e rinnegare ogni tua parola due minuti dopo averla detta. Hai 5 anni per odiare chi ti sta sopra, per tendere la mano a chi ti sta sotto, hai 5 anni per rivedere tutto quel che pensavi fosse più giusto e dubitarne ancora ancora e ancora. I 17 e i 18 sono stati solo due numeri contigui, uno dispari uno pari, di doppia cifra, durante cui non si è fermato quel flusso turbinoso di eventi che è la vita prima dei vent’anni. Chiaramente, grazie a Bologna, sono stati stupendi.

Chiara Carbone

Chiara Carbone

23 anni 

Vivo a Roma 

Attualmente studio economia alla Sapienza, faccio i conti per Scomodo e il resto del tempo mi cruccio su cosa farne della mia vita

In che fase della tua vita sei ?

Forse ancora in piena Adolescenza!

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Sono entrata nel progetto nel 2020 con i lavori de "La Redazione" dentro Spin Time: aiutavo a costruire e a gestire tutti i volontari 

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Il Fermento, l'agitazione… perché poche altre volte ho trovato la smania e la voglia di fare e qualcuno con cui farlo

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Avrei voluto avere davvero tanti momenti di confronto che non sono riuscita a conquistare!

Massimo Cecchini

Massimo Cecchini

30 anni 

Vivo a Teramo

Sono un appassionato di Storia, lettore accanito e scrittore dilettante. Nel tempo libero sono un praticante avvocato.

In che fase della tua vita sei ?

Adulta 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Da più di due anni; Sono entrato per poter scrivere articoli e racconti per gli altri, oltre che per me stesso.

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Compiacimento 

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Non ne ero soddisfatto per niente: se Scomodo fosse esistito quando avevo diciott'anni avrei partecipato senz'altro.

Il limite principale era costituito dalla mancanza di attività formative e partecipative dello stesso livello per quanto riguarda la mia realtà locale. 

Michele Citran

Michele Citran

25 anni 

Vivo a Parigi

Faccio il dottorato a Parigi, in cosmologia. Ho vissuto a Roma fino all'anno scorso.

In che fase della tua vita sei ?

Di forti cambiamenti, diciamo che sto diventando grande e ho lasciato "l'essere pischello" a Roma.

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Da sempre. Perché a 17 anni mi sembrava (ed era) un progetto rivoluzionario 

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Preferisco usare una parola: tumulto. Perché nel bene e nel male scomodo è sempre stato un luogo dove sono successe un sacco di cose che smuovevano gli animi.

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Era un po' un momento spento per tutti. Era finita l'era dei grandi movimenti studenteschi e c'era bisogno di nuovi stimoli 

Chiara De Felice

Chiara De Felice

25 anni 

Vivo a Milano

Sono una persona riservata

In che fase della tua vita sei ?

Come la luna oggi, gibbosa crescente

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Do una mano da sempre, lavoro per scomodo da più di 4 anni. per caso.

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Non provo sentimenti 🙁

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Per fortuna è arrivato Scomodo

Tommaso Giacinti

Tommaso Giacinti

19 anni 

Vivo a Roma 

Sto scrivendo un fumetto sul G8, per non dimenticare, e accrescere l'interesse che ho per ogni lotta sociale e la sua divulgazione 

In che fase della tua vita sei ?

Studio comunicazione e spero presto di diventare autore

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Lo conosco da circa due mesi

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Fascino

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Vivevo a Terni. Penso basti per dimostrare la noia e la rabbia che provavo ogni volta che uscivo dai libri o da ogni altro contesto che mi aprisse le porte a contesti più grandi e affascinanti 

Elena Parrocini

Elena Parrocini

22 anni 

Vivo a Roma 

Sono mezza francese, amo la musica e i libri, scrivere e conoscere persone nuove, ma la mia cosa preferita in assoluto è sognare.

In che fase della tua vita sei ?

Sto finendo la triennale in Lingue e Mediazione a Roma Tre, studio l'arabo e lo spagnolo.

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Dal 2017, sono entrata grazie a una delle prime Scomodo Call perché volevo cambiare il mondo, scrivere insieme ad altr3 giovani e far respirare la mia città.

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

La meraviglia, perché Scomodo ha completamente sconvolto in positivo il modo in cui vedevo e affrontavo il mondo.

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

A 17 anni ero già dentro Scomodo 🙂 ma avrei voluto che ci fossero stati concessi più spazi e opportunità per confrontarci ed educarci, per socializzare e vivere insieme la città.

Lorenzo Pedrazzi

Lorenzo Pedrazzi

22 anni

Vivo a Roma

La domanda mi devasta, ma ci provo con due frasi perché di più è onestamente riservato solo a chi ha compiuto qualcosa di significativo nella vita: non so ancora cosa mi piace fare, quindi faccio tutto il resto, spero di scrivere per guadagnarmi da vivere così da evitare di lavorare 

In che fase della tua vita sei ?

Nella fase che quel drogato di Sant'Agostino definirebbe così: se non me la chiedono la so definire, se me la chiedono non la so definire

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

3 anni, perché avevo visto una foto di Tommaso che arringava la folla e mi sembrava un posto figo dove scrivere anche in tempo di pandemia

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Caotiche, non ho capito nulla fino a fine gennaio 2021. 

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

17-18 anni ero insoddisfatto di tutto, arrabbiato con il mondo e senza grandi amicizie, avrei voluto stare in un contesto sociale, che era introvabile a Milano o forse io non l'ho cercato, che fosse più buono. 

Beatrice Puglisi

Beatrice Puglisi

22 anni 

Vivo a Milano

Ho partecipato alle assemblee di Passato, Presente e Futuro 

Studio e ho due lavori, perché nella vita non so scegliere. Amo l'arte in tutte le sue forme. Sono una ballerina professionista, la danza è il mio modo di esprimermi insieme alla scrittura. Adoro i gattini!

In che fase della tua vita sei ?

Sto finendo gli studi, sto lavorando e forse proprio in questi giorni mi sto innamorando

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Sono dentro scomodo da 4 anni. Quando sono entrata cercavo un posto dove scrivere e questo sembrava proprio il posto giusto. Ho sempre partecipato anche alle assemblee in presenza perchè amo il confronto con gli altri e amo stare insieme alle persone

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Confusione, ci ho messo circa 6 mesi a capire come funzionavano le cose

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Il contesto in cui facevo politica studentesca era un contesto spento e poco stimolante. A volte mi sembrava che a tutti andasse bene che a fare e pensare per loro fossero altri, invece di prendere in mano le cose e muoversi per cambiarle. Mi annoiava lo stare seduti dei miei coetanei

Lorenzo Santagata

Lorenzo Santagata

20 anni 

Vivo a Vercelli 

Frequento la facoltà di Filosofia e Comunicazione all' Università del Piemonte Orientale a Vercelli, e sono un grande appassionato di musica, in particolare hip-hop. Adoro leggere e scrivere in prosa, anche se vorrei essere più costante in questo: per ora, la mia attenzione si sta focalizzando sulla scrittura di testi rap e lettura dei brani di altri rapper, a volte mi spingerei a dire quasi studio. Il mio tentativo è poi quello di eseguire ciò che scrivo nella maniera qualitativamente migliore e più interessante possibile,ma ritengo di essere ancora in una fase di evoluzione e crescita: mi sento fortunato ad aver incontrato, lungo il mio percorso, persone che credono in me ed in cui credo molto,non solo artisticamente parlando. Oltre le "velleità artistiche", comunque,i miei interessi sono legati maggiormente alla Filosofia e alla Storia, oltre che alle scienze sociali ed al mondo dell' informazione. Per finire , mi ritengo un fuorisede abbastanza atipico, poiché sono nato e cresciuto in una cittadina come Potenza per 19 anni, per poi non "emigrare" per studi in una grande città: la mia scelta è stata senza dubbio singolare, ma sono al secondo anno di una triennale e sto trovando per adesso la mia dimensione qui in Piemonte. Amo gli anelli di cipolla fritti, i fumetti e la pioggia che batte sul tetto e le finestre mentre sei al calduccio nella tua stanza.

In che fase della tua vita sei ?

Stancante, sfidante ed esigente, ma colma di soddisfazioni, stimoli ed arricchimento. Mi sento,inoltre, stranamente in controllo di me stesso.

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Sono in Scomodo da circa 8/9 mesi, e sono entrato nel progetto perché ero affamato di confronto con una realtà lavorativa reale per quanto riguarda la professione che, in futuro, vorrei esercitare: quella della giornalista. Infatti per me, come detto anche durante gli incontri, Scomodo rappresenta un'opportunità di crescita e formazione costante, non solo professionale ma soprattutto personale. Ho ritenuto e ritengo questa, fra le tante cose, una "palestra" adatta sia ad iniziare a pubblicare, che apprendere ciò che viene prima della pubblicazione di un articolo, ed i requisiti di cui ho bisogno per prendervi parte in maniera ottimale. Sono stato, inoltre, attratto dal modo di fare informazione di Scomodo, che si presenta come accessibile e chiaro fin dal primo approccio, ed unisce questo ad un'attenzione notevole per l'approfondimento secondo fatti e fonti scelte con cura. Il tutto conservando un taglio riconoscibile ed originale.

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Forse le rappresenterei con due sentimenti, apparentemente contrastanti: insicurezza ed ambizione. Quello che ha caratterizzato il mio primo approccio a Scomodo è stato un senso del dovere nei confronti di chi credeva in me all' interno della Redazione, verso i responsabili, gli altri redattori e, ultimi ma non per importanza, i lettori. Avevo voglia di dimostrare agli altri, ma anche a me stesso, di essere all' altezza di una realtà del genere e di saper gestire anche lo stress che ne sarebbe potuto derivare. Per molti versi, i primi tempi sono stati dunque all' insegna dell' incertezza. Allo stesso tempo direi che, passata questa fase iniziale, sento di aver iniziato a percepire in me l'ambizione di scoprire ed andare oltre ogni mia sorta di limite, e anche a sentirmi maggiormente parte di una comunità più grande: quella stessa incertezza iniziale è diventata motore principale ed energia positiva, proprio perché ero consapevole di essere in un clima disteso e che mi lasciasse sbagliare, anzi che fosse interessato a contribuire alla mia crescita ed alla cui crescita io voglio contribuire.

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Ritengo che il contesto dei 17/18 anni, nella mia città natale, fosse profondamente diverso: detto sinceramente, credo di aver iniziato a sperimentare cosa effettivamente fosse il vero attivismo politico e la vera aggregazione andando fuori all' università ed entrando in realtà come questa. O comunque, anche a Potenza, sono riuscito ad avere un reale esempio di aggregazione ed attivismo con realtà nazionali che comprendevano anche la Basilicata( ad esempio il MSAC- Movimento studenti di azione cattolica).

Per il resto, e sottolineo che si tratta di una mia percezione soggettiva, non ho mai sentito una grande partecipazione nel contesto in cui sono cresciuto, o se la vedevo mi sembrava sempre lontana da una vera e propria concezione nuova e giovanile: i modelli di attivismo e partecipazione politica li sentivo sempre datati e costruiti su esempi preesistenti ed inefficaci.

Alessia Sarrica

Alessia Sarrica

21 anni 

Vivo a Palermo 

Sin da adolescente la scrittura è stato un mezzo potentissimo per canalizzare le mie emozioni e sono una che non riesce a focalizzarsi solo su una cosa ma ha bisogno di frammentarsi in più attività differenti

In che fase della tua vita sei ?

Al momento sto frequentando il primo anno di magistrale in Psicologia Clinica, e sto cercando di riversare tutte le mie energie sullo studio nonostante non voglia abbandonare la scrittura e per questo cerco di ritagliarmi un po’ di tempo anche per lei.

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Sono dentro scomodo da febbraio/marzo del 2021 e sono entrata perché ho scoperto esistesse una sezione dedicata alla Narrativa, che era ciò che cercavo dopo aver avuto un’esperienza in un altro giornale scrivendo articoli di cultura generale/attualità

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Energica, e poi volevo imparare a scrivere sempre meglio 

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

I miei diciotto anni li ho passati durante la pandemia, per cui non c’era molto che si potesse fare. Mi è sempre piaciuto informarmi e tenermi aggiornata sui fatti di cronaca, soprattutto, ma in quel periodo non ho vissuto un momento di attivismo politico effettivo.

Francesco Paolo Savatteri

Francesco Paolo Savatteri 

22 anni 

Vivo a Parigi 

Ho partecipato all’assemblea Passato

Avrei bisogno di troppo tempo per immaginare una risposta brillante e ironica. Sono un 22enne romano come tanti altri. 

In che fase della tua vita sei ?

Mi sono appena insediato in una nuova città e questo ha portato con sé molti cambiamenti

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Ci sto praticamente dall'inizio. Precisamente dal secondo numero del mensile. Sono entrato perché pensavo che scrivere mi avrebbe dato la possibilità di approfondire certi temi mantenendo una posizione più complessa e sfumata di quella che richiede l'attivismo politico più classico (soprattutto al liceo). 

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Confusione. Capivo la metà delle cose che dicevano le persone e mi sentivo molto scemo (nostalgia canaglia!).

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Era la Roma dei processi su Mafia Capitale e dell'elezione di Virginia Raggi. In quel periodo avrei voluto una maggiore coscienza politica. Avere più chiari gli assi di pensiero su cui basarmi per prendere una posizione su certi temi. Questa cosa era assente in molte forme di politica studentesca. 

Alessandro Trevisin

Alessandro Trevisin

21 anni 

Vive a Bologna 

Studio storia, mi piace scrivere e organizzare cose

In che fase della tua vita sei ?

Diciamo che sto correndo abbastanza, non so di preciso dove sto andando ma mi sembra che la direzione sia quella giusta 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Da 2 anni, sono entrato perché mi sembrava un progetto bomba, ma anche perché volevo tuffarmi nel mondo della scrittura

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Soddisfazione

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Non ero troppo consapevole del contesto che vivevo, perché la città dove ho vissuto quella fase della mia vita a livello sociale, soprattutto in quelle fasce d'età, vede una forte spoliticizzazione che non favorisce un ragionamento critico sul contesto. A posteriori ci sono tante cose da cambiare, in primis la mancanza di questo aspetto di critica sociale già a partire dai ragazzi che frequentano la scuola.