SCOMODO N50 - FUTURO

Restare

3 novembre 2023

 La vita è una questione di scelte, restare è una di quelle. Anche se all’apparenza restare può sembrare la via facile, un gesto poco coraggioso, la realtà è ben diversa. Divisi tra ciò che si vuole e ciò che si deve fare, ci improvvisiamo equilibristi cercando di trovare un ritmo, una stabilità che ci consenta di destreggiarci al meglio nella nostra vita. È necessario riflettere su quanto sia doloroso prendere questa scelta, sulla difficoltà di esplorare il binomio andare-restare. Il trucco non c’è, si tratta d’imparare ad abitare questa contraddizione, finché non verrà il tempo di farsi da parte e guardare, da lontano, cosa resta. 

Le persone

Francesca Adinolfi

27 anni

Vivo a Cava De’ Tirreni

Studio Giurisprudenza. Le mie più grandi passioni sono la scrittura e l’ambito giuridico. Sogno di poterle coniugare nell’ambito di un progetto più ampio, che possa permettermi di metterle a frutto entrambe, anche a servizio degli altri. Scrivo perché sono fermamente convinta che informarsi sia al contempo un diritto ed un dovere ed informare, nella sua accezione più veritiera possibile, rappresenti un servizio reso alla comunità ma anche una grande responsabilità. 

In che fase della tua vita sei ?

Sono in una fase che chiamerei “embrionale”, con ancora tanti sogni da realizzare e tante strade da poter percorrere. Ho sicuramente le idee molto chiare ma sono aperta al cambiamento e ad ogni opportunità che mi si potrà presentare davanti. 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Sono in Scomodo da quasi 9 mesi e sono entrata a far parte del progetto perché credo fermamente nei valori sostenuti da questa rivista, fatta di informazione chiara, sempre super partes e per questo estremamente affidabile, capace di rappresentare un faro per le nuove generazioni. La qualità che apprezzo di più di Scomodo è il fatto di saper creare spazi di dibattito e riuscire a sostenere battaglie in una misura collettiva, che poi è il vero valore aggiunto. 

Cosa ti aspetti dal tuo futuro?

Mi aspetto di realizzare gli obiettivi che mi sono prefissata e di riuscire a far parte del cambiamento che vogliamo attuare nella politica, nella società è sull’ambito dei diritti fondamentali della persona

Cosa credi serva a Scomodo per poter diventare, nel tempo, la comunità che desideri? 

Secondo me a Scomodo serve crederci, perché le potenzialità di questo progetto e di ogni singolo redattore, uniti nella collettività, sono infinite 

Leonardo Caldana

Leonardo Caldana 

30 anni 

Vivo a Roma 

Mi occupo di coordinamento e produzione di progetti nel campo dell'editoria e dell'arte. Seguo l'organizzazione di Tax for Humanity, una campagna nata allo scopo di proporre una tassa umanitaria nei paesi ad alto reddito.

 

In che fase della tua vita sei ?

In quella dopo i vent'anni.

 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Da aprile sono parte di Scomodo, non saprei dire il perché, però ha senso.

 

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Curiosità

 

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Non ero molto consapevole del contesto dei miei 17 e 18 anni, ho capito più tardi cosa significasse. Ma sarebbe stato più bello se ci fosse stata una realtà come Scomodo. 

 

Come ti senti rispetto a questo presente? 

Vivi un momento e uno spazio che ti accoglie o ti respinge? 

Non è facile, il sentimento di accoglienza è qualcosa che va costruito giorno per giorno e che non bisogna scordarsi di ringraziare ciò che lo rende possibile.

 

Abbiamo parlato di lotta come cura, di crescita come allargamento dello spazio e della persona, di abitare come pratica fondamentale per creare una comunità. 

Cosa pensi che il qui e ora di Scomodo abbia bisogno oltre a questo?

Mi sembra già un bellissimo piano. Daje!

 

Cosa ti aspetti dal tuo futuro?

Pace e avventure.

 

Cosa credi serva a Scomodo per poter diventare, nel tempo, la comunità che desideri? 

Sempre maggior consapevolezza ambientale, sia nella teoria sia nella pratica.

Chiara Carbone

Chiara Carbone 

23 anni 

Vivo a Roma 

Attualmente studio economia alla Sapienza, faccio i conti per Scomodo e il resto del tempo mi cruccio su cosa farne della mia vita

 

In che fase della tua vita sei ?

Forse ancora in piena Adolescenza!

 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Sono entrata nel progetto nel 2020 con i lavori de "La Redazione" dentro Spin Time: aiutavo a costruire e a gestire tutti i volontari 

Cosa ti aspetti dal tuo futuro?

Di crescere ?

 

Cosa credi serva a Scomodo per poter diventare, nel tempo, la comunità che desideri? 

La pazienza

Agnese Landolfo

Agnese Landolfo 

26 anni 

Vivo a Roma

Sono quasi sempre solare e iperattiva, tranne quando mi rode

 

In che fase della tua vita sei?

Fase di crescita con acceleratore pigiato (forse anche troppo)

 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Conosco Scomodo da quando ero al liceo ma sono entrata a farne parte solo a marzo con la mia assunzione per il ruolo di Community Manager. Da lì a far parte della famiglia è stato un attimo

 

Cosa ti aspetti dal tuo futuro?

Mi aspetto sempre e comunque difficoltà e precarietà ma ho il presentimento di grande soddisfazioni

 

Cosa credi serva a Scomodo per poter diventare, nel tempo, la comunità che desideri? 

Continuità e coerenza, struttura e attenzione per ciascuna particella dell'intero sistema

Davide Merola

Davide Merola 

28 anni

Vivo a Milano 

Sono nato il 1° gennaio e negli anni ho imparato a convivere con il fatto che gli auguri di “buon anno" arrivassero sempre prima rispetto a quelli del compleanno. I mondi e i personaggi che il cinema mi regalava mi hanno fatto da scudo nel tempo e così, da piccolo, consumavo la VHS di Toy Story; da adolescente guardavo di nascosto Trainspotting e Arancia Meccanica; da adulto ho trasformato questa passione nel mio percorso di studi. Mi sono buttato nel mondo della comunicazione, della cultura visuale e della storia del cinema. Ora cerco un equilibrio: mischio ispirazioni da vari medium alla mia voglia di scrivere.

In che fase della tua vita sei ?

Quella in cui per la prima volta non ho l'affanno mentre cerco un equilibrio.

 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Sono in Scomodo da maggio, da appena 6 mesi. Quando sono entrato nel progetto cercavo nuove esperienze e alla fine ho trovato anche nuovi insegnamenti.

 

Cosa ti aspetti dal tuo futuro?

Poter realizzare i miei obiettivi senza fare (troppi) compromessi, in una società e in ambienti lavorativi sani e affini alla mia cultura.

 

Cosa credi serva a Scomodo per poter diventare, nel tempo, la comunità che desideri? 

Una maggior riflessione su chi sono le persone - non solo quelle che fanno parte di Scomodo - ma anche quelle che sono passate e chi vorrebbe entrare a farne parte.

Martina Moro

Martina Moro

21 anni 

Vivo a Milano 

Studio Giurisprudenza. Che dire in breve di me? Amo tante cose: leggere, viaggiare, conoscere persone, guardare i tramonti, il giornalismo, l'Inter...Se però mi chiedessero di scegliere un'attività della quale proprio non riesco a fare a meno la mia risposta sarebbe: ascoltare le storie e le vite delle persone.

 

In che fase della tua vita sei? 

Oltre a studiare, attualmente mi sto dedicando a una cosa che non è per niente semplice e che nella vita spesso non si ha l'opportunità di fare, banalmente per mancanza di tempo: utilizzare energie per provare a conoscere sempre meglio me stessa. Credo che rispetto agli anni del liceo ora ho, appunto, più tempo e più strumenti per provare ad avere risposte da questo punto di vista. Non è facile ma devo dire che questa fase mi sta piacendo tanto e credo che, sia a breve che a lungo termine, mi sarà molto utile. 

 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Sono dentro Scomodo da un mese circa. Sono entrata a far parte del progetto perché mi sono resa conto che era arrivato il momento giusto per farlo. Ognuno di noi sa quando è il momento di fare un passo e, in questo caso, di provare a diventare, da semplice lettrice a parte della redazione. Tale passaggio, a parer mio, corrisponde al momento in cui si ritiene di avere qualcosa da dire. Credo di essere entrata in Scomodo proprio per questa ragione. E perché scegliere Scomodo? Per i valori che rappresenta e per la voglia di futuro che riesce ad infondere.

 

Cosa ti aspetti dal tuo futuro?

Ho tanti progetti in mente, progetti che hanno a che fare con il mio percorso di studi, come per esempio, un'esperienza all'estero e progetti che invece si aggiungono a questo, che riguardano la scrittura e il giornalismo, che desidero occupino un posto importante nella mia vita. Non so cosa mi riserverà il futuro, l'unica certezza è che sposerò progetti solo se mi renderanno felice. 

 

Cosa credi serva a Scomodo per poter diventare, nel tempo, la comunità che desideri? 

Credo in Scomodo e nei suoi valori e quello che mi auguro è che gli stessi permangano nel tempo. In futuro mi immagino uno Scomodo presente fisicamente in più luoghi, sia a livello nazionale, ma, perché no, anche a livello europeo. Mi immagino poi uno Scomodo sempre più numeroso, competente e partecipato, in grado di dare risposte alle sfide del futuro. Mi immagino Scomodo come un posto sicuro, pronto ad accogliere giovani e idee, come ha fatto finora. 

Martina Paolucci

Martina Paolucci

23 anni 

Vivo a Bologna

Sono nata nel 2000, faccio parte di quel limbo generazionale cresciuto tra i cartoni anni '90 e le serie Netflix, tra i tamagotchi e le storie Instagram, tra i Lunapop e Greta Thunberg. Ho studiato Lettere, ora studio Linguistica perché ho capito che tutto ciò che ci riguarda come società è nelle parole che usiamo. Vivo a Bologna da 5 anni e non poteva andare meglio di così, ma ogni tanto mi manca l'Umbria e il suo cielo di un colore naturale, non come qua. Sono antipatica quando ho fame, mangio tutto - nei limiti del glutine. Da mamma ho preso la celiachia, da papà un'altra malattia altrettanto ereditaria e incurabile: il tifo per la Roma. Tre cose a cui non rinuncerei mai: il mare d'estate, la mia bicicletta, l'intro di Stairway to Heaven.

 

In che fase della tua vita sei ?

All'ultimo anno di università mentre osservo l'abisso del futuro davanti a me. 

 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Sono dentro Scomodo da giugno 2023, sono entrata perché volevo scrivere, semplice. A 6 anni volevo fare la giornalista, a 23 pure. 

 

Cosa ti aspetti dal tuo futuro?

Che possa sorprendermi. Siamo una generazione a cui è stata annientata la fiducia nel futuro. Spero che il tempo possa tradire le aspettative. 

 

Cosa credi serva a Scomodo per poter diventare, nel tempo, la comunità che desideri? 

Un pubblico sempre più ampio e partecipe. 

Beatrice Puglisi

Beatrice Puglisi

22 anni 

Vivo a Milano

Studio e ho due lavori, perché nella vita non so scegliere. Amo l'arte in tutte le sue forme. Sono una ballerina professionista, la danza è il mio modo di esprimermi insieme alla scrittura. Adoro i gattini!

 

In che fase della tua vita sei ?

Sto finendo gli studi, sto lavorando e forse proprio in questi giorni mi sto innamorando

 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Sono dentro scomodo da 4 anni. Quando sono entrata cercavo un posto dove scrivere e questo sembrava proprio il posto giusto. Ho sempre partecipato anche alle assemblee in presenza perchè amo il confronto con gli altri e amo stare insieme alle persone

Cosa ti aspetti dal tuo futuro?

Per ora vivo alla giornata per non impazzire. In futuro forse dovrò fare delle scelte che non vorrei fare.

Cosa credi serva a Scomodo per poter diventare, nel tempo, la comunità che desideri? 

Ascoltare e ascoltarsi

Lorenzo Santagata

Lorenzo Santagata 

20 anni 

Vivo a Vercelli

Frequento la facoltà di Filosofia e Comunicazione all' Università del Piemonte Orientale a Vercelli, e sono un grande appassionato di musica, in particolare hip-hop. Adoro leggere e scrivere in prosa, anche se vorrei essere più costante in questo: per ora, la mia attenzione si sta focalizzando sulla scrittura di testi rap e lettura dei brani di altri rapper, a volte mi spingerei a dire quasi studio. Il mio tentativo è poi quello di eseguire ciò che scrivo nella maniera qualitativamente migliore e più interessante possibile,ma ritengo di essere ancora in una fase di evoluzione e crescita: mi sento fortunato ad aver incontrato, lungo il mio percorso, persone che credono in me ed in cui credo molto,non solo artisticamente parlando. Oltre le "velleità artistiche", comunque,i miei interessi sono legati maggiormente alla Filosofia e alla Storia, oltre che alle scienze sociali ed al mondo dell' informazione. Per finire , mi ritengo un fuorisede abbastanza atipico, poiché sono nato e cresciuto in una cittadina come Potenza per 19 anni, per poi non "emigrare" per studi in una grande città: la mia scelta è stata senza dubbio singolare, ma sono al secondo anno di una triennale e sto trovando per adesso la mia dimensione qui in Piemonte. Amo gli anelli di cipolla fritti, i fumetti e la pioggia che batte sul tetto e le finestre mentre sei al calduccio nella tua stanza.

 

In che fase della tua vita sei ?

Stancante, sfidante ed esigente, ma colma di soddisfazioni, stimoli ed arricchimento. Mi sento,inoltre, stranamente in controllo di me stesso.

 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Sono in Scomodo da circa 8/9 mesi, e sono entrato nel progetto perché ero affamato di confronto con una realtà lavorativa reale per quanto riguarda la professione che, in futuro, vorrei esercitare: quella della giornalista. Infatti per me, come detto anche durante gli incontri, Scomodo rappresenta un'opportunità di crescita e formazione costante, non solo professionale ma soprattutto personale. Ho ritenuto e ritengo questa, fra le tante cose, una "palestra" adatta sia ad iniziare a pubblicare, che apprendere ciò che viene prima della pubblicazione di un articolo, ed i requisiti di cui ho bisogno per prendervi parte in maniera ottimale. Sono stato, inoltre, attratto dal modo di fare informazione di Scomodo, che si presenta come accessibile e chiaro fin dal primo approccio, ed unisce questo ad un'attenzione notevole per l'approfondimento secondo fatti e fonti scelte con cura. Il tutto conservando un taglio riconoscibile ed originale.

 

Cosa ti aspetti dal tuo futuro?

Per me è difficile dare una risposta esaustiva o esatta a questa domanda: sicuramente mi piacerebbe proseguire sulle strade del mio presente e farne la mia occupazione principale, in modo che possano darmi sia stabilità economica che mentale. Per il resto, non mi sentirei di richiedere al futuro nulla che non sia la coltivazione e la naturale evoluzione del mio presente

 

Cosa credi serva a Scomodo per poter diventare, nel tempo, la comunità che desideri? 

Come detto prima, un allargamento ulteriore, per quanto complesso e difficile, ed un "passaggio di testimone" effettivo con le grandi testate italiane

Idarah Umana

Idarah Umana 

22 anni 

Vivo a Monza 

Sono una persona curiosa e solare. Amo scrivere e mangiare bene, anche se non so cucinare 

In che fase della tua vita sei ?

La fase dei vent'anni. Molto felice ma pur sempre in una fase di mezzo complicata 

 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Da Novembre 2020

Cosa ti aspetti dal tuo futuro?

Che sia in grado di sbrogliare i nodi che ora sento di avere in testa

 

Cosa credi serva a Scomodo per poter diventare, nel tempo, la comunità che desideri? 

A me scomodo piace già molto così com'è. Spero solo che le nuove generazioni, prendendo le redini del progetto, saranno in grado di portarlo avanti senza fare grossi scivoloni

 

 

Rebecca Venzi

Rebecca Venzi 

24 anni 

Vivo a Roma 

Mi chiamano tutti Reb. Dopo 24 anni devo ancora capire se mi piace. 

Faccio mille cose insieme e mi entusiasmo facilmente! I miei interessi principali sono: cibo, grafica, film, a volte musica (in questo ordine). 

 

In che fase della tua vita sei ?

Ho studiato design all’università, sono al quinto anno, mi devo “solo” laureare. 

In che fase sono? Boh. Quella in cui sto per entrare nel mondo dei grandi, e non mi va. 

 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Durante il mio percorso di studi ho avuto il piacere di incontrare Scomodo, dove faccio grafica da tre anni. Mi ha permesso nel tempo di essere più disinibita e spigliata (più di quanto già non lo sia… assurdo!). 

 

Cosa ti aspetti dal tuo futuro?

Entusiasmo. Non voglio mai smettere. 

 

Cosa credi serva a Scomodo per poter diventare, nel tempo, la comunità che desideri? 

Ascolto

Tommaso Salaroli

Tommaso Salaroli

24 anni 

Vivo a Roma 

Sono nato e cresciuto a Roma più girando tra spazi, manifestazioni e movimenti che a casa giocando alla playstation. Poi, a 17 anni, ho fondato Scomodo e la mia storia è diventata -più o meno- quella che si legge nelle pagine di questo numero. Condita ad grandi storie d'amore e ancora più grandi speranze, delusioni, scoperte, idee, progetti e desideri. Non ho studiato e, purtroppo, ancora non leggo. Ma so fare un'impianto elettrico. 

 

In che fase della tua vita sei ?

Cercando di diventare adulto senza smettere di credere nell'amore

 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

7 anni. Sono in Scomodo da quando l'ho fondato nel 2016. Ho sempre voluto attivarmi, cercavo uno scopo e una comunità reale con cui farlo. L'ho trovata.

Cosa ti aspetti dal tuo futuro?

Tutto. Ma soprattutto la soddisfazione di esser riuscito a costruire qualcosa di reale per chi verrà dopo di me. Se adolescente e incasinato come lo ero io.. ancora meglio. 

E una storia d'amore vera. Reale. Che consideri tempo, spazio e la possibilità di continuare a immaginare e vivere nuove avventure. Chissà, magari con me stesso! 

 

Cosa credi serva a Scomodo per poter diventare, nel tempo, la comunità che desideri? 

Tempo. Prendersi il tempo per costruirla insieme.