SCOMODO N50 - PASSATO

Occupare

11 novembre 2023

Siamo nati con le Notti Scomode. Occupavamo posti abbandonati della nostra città e per una notte provavamo a farli rivivere attraverso eventi culturali, performance artistiche e musicali capaci di riunire migliaia di persone. Una pratica che ha rappresentato a lungo una vera e propria forma di militanza politica, un’espressione degli ideali e dei valori condivisi della nostra comunità. Creando allo stesso tempo un immaginario di aneddoti e racconti che rappresentano un elemento fondamentale nei rapporti di amicizia e legame tra persone presenti e passate del progetto.

Le persone

Chiara Carbone

23 anni 

Vivo a Roma 

Attualmente studio economia alla Sapienza, faccio i conti per Scomodo e il resto del tempo mi cruccio su cosa farne della mia vita

In che fase della tua vita sei ?

Forse ancora in piena Adolescenza!

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Sono entrata nel progetto nel 2020 con i lavori de "La Redazione" dentro Spin Time: aiutavo a costruire e a gestire tutti i volontari 

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Il fermento, l'agitazione… perché poche altre volte ho trovato la smania e la voglia di fare e qualcuno con cui farlo

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Avrei voluto avere davvero tanti momenti di confronto che non sono riuscita a conquistare!

Michele Citran

Michele Citran

25 anni 

Vivo a Parigi

Faccio il dottorato a Parigi, in cosmologia. Ho vissuto a Roma fino all'anno scorso.

In che fase della tua vita sei ?

Di forti cambiamenti, diciamo che sto diventando grande e ho lasciato "l'essere pischello" a Roma.

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Da sempre. Perché a 17 anni mi sembrava (ed era) un progetto rivoluzionario 

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Preferisco usare una parola: tumulto. Perché nel bene e nel male scomodo è sempre stato un luogo dove sono successe un sacco di cose che smuovevano gli animi.

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Era un po' un momento spento per tutti. Era finita l'era dei grandi movimenti studenteschi e c'era bisogno di nuovi stimoli 

Chiara De Felice

Chiara De Felice

25 anni 

Vivo a Milano

Sono una persona riservata

In che fase della tua vita sei ?

Come la luna oggi, gibbosa crescente

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Do una mano da sempre, lavoro per scomodo da più di 4 anni. per caso.

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Non provo sentimenti 🙁

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Per fortuna è arrivato Scomodo

Giacomo Fabbri

Giacomo Fabbri

28 anni 

Vivo a Roma 

Sono Multimedia Designer, Professore universitario e Direttore dello Sviluppo Digitale per Scomodo. 

In che fase della tua vita sei ?

Sono in fase crescente, confusa ma entusiasmante.

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Conosco Scomodo da sempre ma faccio parte della famiglia da circa un anno. Sono entrato perché sentivo il bisogno di ricominciare a lavorare su progetti che avessero un impatto reale concreto sulla società.

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Trepidazione. Uno stato di ansia e anticipazione della gioia che descrive perfettamente il periodo di ri-avvio dell'inizio del 2023

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Più o meno lo stesso, forse un ancor più legato alla politica studentesca. Ne ero e ne sono soddisfatto, credo sia stato un contesto fondamentale per la mia formazione.

Lorenzo Pedrazzi

Lorenzo Pedrazzi

22 anni

Vivo a Roma

La domanda mi devasta, ma ci provo con due frasi perché di più è onestamente riservato solo a chi ha compiuto qualcosa di significativo nella vita: non so ancora cosa mi piace fare, quindi faccio tutto il resto, spero di scrivere per guadagnarmi da vivere così da evitare di lavorare 

In che fase della tua vita sei ?

Nella fase che quel drogato di Sant'Agostino definirebbe così: se non me la chiedono la so definire, se me la chiedono non la so definire

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

3 anni, perché avevo visto una foto di Tommaso che arringava la folla e mi sembrava un posto figo dove scrivere anche in tempo di pandemia

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Caotiche, non ho capito nulla fino a fine gennaio 2021. 

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

17-18 anni ero insoddisfatto di tutto, arrabbiato con il mondo e senza grandi amicizie, avrei voluto stare in un contesto sociale, che era introvabile a Milano o forse io non l'ho cercato, che fosse più buono.

Cecilia Pellizzari

Cecilia Pellizzari

24 anni 

Vivo a Roma 

Sono un'aspirante giornalista, faccio volontariato dentro Scomodo da quasi quattro anni e da poco lavoro sempre per Scomodo come caporedattrice. Ho studiato filosofia all'università: la triennale a Milano e la magistrale a Roma, dove mi sto laureando ora con una tesi in filosofie femministe. I gender studies sono il mio principale interesse che cerco di portare avanti in più piani della mia vita possibile.  

In che fase della tua vita sei ?

Mi sto laureando e sto cominciando un lavoro: l'etichetta rassicurante di "studentessa universitaria" mi sta scivolando via senza che io possa in nessun modo ricucirla a me. Studiare è sempre stato il mio porto sicuro, e adesso che devo mettere in pratica quello che ho imparato vivo un mix di elettricità e agitazione che i sentimenti che provo più spesso in questa mia fase della vita

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Da quattro anni. Sono entrata perché la redazione di Roma era venuta a fare una presentazione del progetto a Milano a cui ho partecipato. Sono entrata "per dare una mano dove avete bisogno" e poi ho capito che la scrittura era il motivo che mi teneva dentro il progetto, motivo per cui ho continuato per tutto questo tempo a scrivere

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Entusiasmo. Ero gasata all'idea che una realtà di Roma volesse aprirsi a Milano e l'idea che stesse nascendo qualcosa per cui potevo partecipare da zero mi coinvolgeva molto

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Quando avevo 17 anni mi sono candidata rappresentante di istituto e insieme ai miei compagni di lista abbiamo sempre cercato di rendere il più possibile le nostre esigenze visibili. Vivevo una scuola iper performativa che tarpava qualsiasi attività che esulasse da quella didattica. Ho sempre cercato, nel mio piccolo, di renderlo un posto che andava oltre questo. Sono stata felicissima di quel periodo, ero piena di vita. Mi ricordo però che gli spazi dove incanalare tutta questa energia non erano molti ed era frustante il pensare di poter fare politica solo all'interno di un'organizzazione politica istituzionalizzata

Beatrice Puglisi

Beatrice Puglisi

22 anni 

Vivo a Milano

Studio e ho due lavori, perché nella vita non so scegliere. Amo l'arte in tutte le sue forme. Sono una ballerina professionista, la danza è il mio modo di esprimermi insieme alla scrittura. Adoro i gattini!

In che fase della tua vita sei ?

Sto finendo gli studi, sto lavorando e forse proprio in questi giorni mi sto innamorando

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Sono dentro scomodo da 4 anni. Quando sono entrata cercavo un posto dove scrivere e questo sembrava proprio il posto giusto. Ho sempre partecipato anche alle assemblee in presenza perchè amo il confronto con gli altri e amo stare insieme alle persone

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Confusione, ci ho messo circa 6 mesi a capire come funzionavano le cose

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Il contesto in cui facevo politica studentesca era un contesto spento e poco stimolante. A volte mi sembrava che a tutti andasse bene che a fare e pensare per loro fossero altri, invece di prendere in mano le cose e muoversi per cambiarle. Mi annoiava lo stare seduti dei miei coetanei

Tommaso Salaroli

Tommaso Salaroli

24 anni 

Vivo a Roma 

Sono nato e cresciuto a Roma più girando tra spazi, manifestazioni e movimenti che a casa giocando alla playstation. Poi, a 17 anni, ho fondato Scomodo e la mia storia è diventata -più o meno- quella che si legge nelle pagine di questo numero. Condita ad grandi storie d'amore e ancora più grandi speranze, delusioni, scoperte, idee, progetti e desideri. Non ho studiato e, purtroppo, ancora non leggo. Ma so fare un'impianto elettrico. 

In che fase della tua vita sei ?

Cercando di diventare adulto senza smettere di credere nell'amore

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

7 anni. Sono in Scomodo da quando l'ho fondato nel 2016. Ho sempre voluto attivarmi, cercavo uno scopo e una comunità reale con cui farlo. L'ho trovata.

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Il contrario di solitudine. Ogni volta, occupare uno dei posti alle assemblee con cui organizziamo tutto mi fa sentire parte di una cosa reale, importante. E soprattutto non solo. Inteso non tanto come "senza amici" o "senza persone" ma come "il solo a credere in qualcosa". Nel mio caso: "che qualcosa sia possibile"

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

In generale, quando avevo 17 anni Roma era (ed è ancora) una città incagliata in dinamiche da "paesino" che rendevano complicato orientarsi. Se tutti parlano male di tutti.. e la generazione è divisa in "bolle" come faccio a capire chi sono e dove voglio stare? In particolare, la mia voglia di partecipare ed essere cambiamento non trovava spazio per concretizzarsi (mentre cresceva) in strutture, realtà, spazi che c'erano a Roma in quegli anni. 

Francesco Paolo Savatteri

Francesco Paolo Savatteri 

22 anni 

Vivo a Parigi 

Avrei bisogno di troppo tempo per immaginare una risposta brillante e ironica. Sono un 22enne romano come tanti altri. 

In che fase della tua vita sei ?

Mi sono appena insediato in una nuova città e questo ha portato con sé molti cambiamenti

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Ci sto praticamente dall'inizio. Precisamente dal secondo numero del mensile. Sono entrato perché pensavo che scrivere mi avrebbe dato la possibilità di approfondire certi temi mantenendo una posizione più complessa e sfumata di quella che richiede l'attivismo politico più classico (soprattutto al liceo). 

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Confusione. Capivo la metà delle cose che dicevano le persone e mi sentivo molto scemo (nostalgia canaglia!).

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Era la Roma dei processi su Mafia Capitale e dell'elezione di Virginia Raggi. In quel periodo avrei voluto una maggiore coscienza politica. Avere più chiari gli assi di pensiero su cui basarmi per prendere una posizione su certi temi. Questa cosa era assente in molte forme di politica studentesca. 

Alessandro Trevisin

Alessandro Trevisin

21 anni 

Vive a Bologna 

Studio storia, mi piace scrivere e organizzare cose

In che fase della tua vita sei ?

Diciamo che sto correndo abbastanza, non so di preciso dove sto andando ma mi sembra che la direzione sia quella giusta 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Da 2 anni, sono entrato perché mi sembrava un progetto bomba, ma anche perché volevo tuffarmi nel mondo della scrittura

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Soddisfazione

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Non ero troppo consapevole del contesto che vivevo, perché la città dove ho vissuto quella fase della mia vita a livello sociale, soprattutto in quelle fasce d'età, vede una forte spoliticizzazione che non favorisce un ragionamento critico sul contesto. A posteriori ci sono tante cose da cambiare, in primis la mancanza di questo aspetto di critica sociale già a partire dai ragazzi che frequentano la scuola.