SCOMODO N50 - PRESENTE
Lottare
31 ottobre 2023
Nel pensare alla lotta ci viene in mente la parola cura prima della parola conflitto. Una buona parte di noi guarda alla lotta come una pratica positiva che costruisce una società intrecciata in cui nessuno è lasciato a se stesso.
Legare la lotta alla cura non è scontato, pensare che il conflitto non sia il primo strumento per ottenere ciò che desideriamo è un argomento problematico. Per trasformare le battaglie in cui crediamo nel nostro terreno di lotta è necessario porre al centro le persone che subiscono violenze o discriminazioni sistemiche, rinunciando quindi alla nostra posizione di privilegio. Ma siamo sicuri che questo approccio, non antagonistico, non riveli solo un’altra forma di privilegio? Sembra emergere con forza una prospettiva in cui la messa in discussione di sé stessi è il primo passo nella costruzione di una realtà alternativa.
