SCOMODO N50 - PASSATO

Abbandonare

30 ottobre 2023

Diverse persone che negli anni hanno dedicato grande impegno a Scomodo non sono più nel progetto. I motivi sono diversi: a volte per questioni personali, altre volte per dinamiche che riguardavano in modo sistemico la nostra realtà. In alcuni casi, il processo di separazione dal progetto è stato traumatico e ha influito nel profondo sulle persone coinvolte e sulla storia di questa collettività. Prendere atto delle motivazioni e delle dinamiche che hanno portato molte persone importanti per Scomodo a lasciare questo progetto è un atto necessario, che dobbiamo a noi stessi e alle persone che si sono allontanate e che hanno permesso a Scomodo di esistere.

Le persone

Leonardo Caldana

Leonardo Caldana

30 anni 

Vivo a Roma 

Mi occupo di coordinamento e produzione di progetti nel campo dell'editoria e dell'arte. Seguo l'organizzazione di Tax for Humanity, una campagna nata allo scopo di proporre una tassa umanitaria nei paesi ad alto reddito.

In che fase della tua vita sei ?

In quella dopo i vent'anni.

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Da aprile sono parte di Scomodo, non saprei dire il perché, però ha senso.

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Curiosità

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Non ero molto consapevole del contesto dei miei 17 e 18 anni, ho capito più tardi cosa significasse. Ma sarebbe stato più bello se ci fosse stata una realtà come Scomodo.

Chiara Carbone

Chiara Carbone

23 anni 

Vivo a Roma 

Attualmente studio economia alla Sapienza, faccio i conti per Scomodo e il resto del tempo mi cruccio su cosa farne della mia vita

In che fase della tua vita sei ?

Forse ancora in piena Adolescenza!

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Sono entrata nel progetto nel 2020 con i lavori de "La Redazione" dentro Spin Time: aiutavo a costruire e a gestire tutti i volontari 

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Il Fermento, l'agitazione… perché poche altre volte ho trovato la smania e la voglia di fare e qualcuno con cui farlo

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Avrei voluto avere davvero tanti momenti di confronto che non sono riuscita a conquistare!

Michele Citran

Michele Citran

25 anni 

Vivo a Parigi

Faccio il dottorato a Parigi, in cosmologia. Ho vissuto a Roma fino all'anno scorso.

In che fase della tua vita sei ?

Di forti cambiamenti, diciamo che sto diventando grande e ho lasciato "l'essere pischello" a Roma.

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Da sempre. Perché a 17 anni mi sembrava (ed era) un progetto rivoluzionario 

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Preferisco usare una parola: tumulto. Perché nel bene e nel male scomodo è sempre stato un luogo dove sono successe un sacco di cose che smuovevano gli animi.

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Era un po' un momento spento per tutti. Era finita l'era dei grandi movimenti studenteschi e c'era bisogno di nuovi stimoli 

Chiara De Felice

Chiara De Felice

25 anni 

Vivo a Milano

Sono una persona riservata

In che fase della tua vita sei ?

Come la luna oggi, gibbosa crescente

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Do una mano da sempre, lavoro per scomodo da più di 4 anni. per caso.

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Non provo sentimenti 🙁

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Per fortuna è arrivato Scomodo

Angelica Garbelli

Angelica Garbelli

23 anni

Vivo a Milano 

Sono una studentessa di Architettura e Disegno Urbano al Politecnico di Milano,  vicina alla laurea.

Sono una persona curiosa, cerco sempre di studiare e capire il mondo che mi circonda, cercando risposte nell’architettura e nella progettazione. 

In che fase della tua vita sei ?

Nella fase che mi faccio guidare dalla curiosità e della passione di ciò che mi interessa, sto cercando di capire un po’ chi voglio essere nella vita, ma con la giusta dose di speranza 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Sono stata dentro a scomodo per 3 anni, sono entrata nel progetto nella sua fase di nascita grazie al collettivo studentesco di cui facevo parte 

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Curiosità, perché è stato un ambiente stimolante, pieno di occasioni per conoscere realtà interessanti e persone con cui condividere un sogno. 

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Il mio era un contesto abbastanza piatto, dove era difficile trovare persone con cui avere un confronto politico o con cui poter creare momenti di aggregazione, se non per motivi futili 

Tommaso Giacinti

Tommaso Giacinti

19 anni 

Vivo a Roma 

Sto scrivendo un fumetto sul G8, per non dimenticare, e accrescere l'interesse che ho per ogni lotta sociale e la sua divulgazione 

In che fase della tua vita sei ?

Studio comunicazione e spero presto di diventare autore

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Lo conosco da circa due mesi

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Fascino

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Vivevo a Terni. Penso basti per dimostrare la noia e la rabbia che provavo ogni volta che uscivo dai libri o da ogni altro contesto che mi aprisse le porte a contesti più grandi e affascinanti 

Alice Nanni

Alice Nanni

23 anni 

Vivo a Roma 

Ho partecipato all’assemblea Passato, Presente e Futuro 

Ogni volta che devo rispondere alla domanda 'chi sei?' impiego moltissimo tempo per capire come farlo. Un po' perché la definizione di chi siamo cambia di continuo e probabilmente smette di evolvere solo con la morte e un po' perché, purtroppo o per fortuna, mi ritengo una persona molto poliedrica, con così tanti livelli di lettura che ogni volta devo selezionare quale può interessare il mio interlocutore. Per quanto riguarda il mio percorso accademico/lavorativo ho una formazione ufficiale ad impostazione scientifica, ed una invece ufficiosa molto umanistica. Dopo il liceo scientifico bilingue (inglese e tedesco) ad Empoli, mi sono trasferita a Milano per la mia triennale in Scienze Biologiche all'Università di Milano-Bicocca. E questa è la superficie. Come dicevo non sono mai stata una sola cosa però, ed ho sempre sfruttato il mio tempo libero per tutte le altre versione di me che volevo diventare. Ho fatto teatro per molti anni e una volta a Milano ho seguito un corso intensivo di recitazione cinematografica. Leggo moltissimo (se nella vita potessi essere pagata per leggere sarei quasi la persona più felice del mondo) e di conseguenza la mia principale fonte espressiva è sempre stata la scrittura. In particolare ho iniziato con la poesia, il mio personalissimo sfogo in anni adolescenziali fatti di drammi classici, ma anche di drammi familiari un po' più pesanti e un po' meno comuni. Nel 2021 ho pubblicato il mio libro di poesia con una casa editrice indipendente di Firenze (si chiama Oblò) e al momento sto lavorando al mio secondo libro (cose piccole, ma sono a dimostrazione del tema dell'ecletticità). Tutte queste cose sommate mi hanno portato all'anno 2022-2023. Dopo la laurea triennale ho avuto una crisi identitaria forte, che era il risultato di un accumulo di cose iniziate tanto tempo prima e per forse la prima volta nella mia vita mi sono presa una pausa. Ho scelto il famigerato 'anno sabbatico' e, tolti lavoretti per pagarmi l’affitto, ho dedicato il mio tempo libero a me stessa e ai miei progetti. Ho viaggiato, ho riflettuto...tra le tante cose sono stata un mese in Marocco in un villaggio berbero. E in tanto peregrinare ho incontrato anche Scomodo.  Al momento mi sono trasferita da poco a Roma dove ho iniziato la magistrale in neurobiologia, sto cercando di dedicare molto più tempo al lato di scrittura per formarmi in maniera seria anche su questo aspetto e nel tempo libero dal tempo libero dormo 🙂 Sono sempre stata una 'secchiona', estremamente curiosa e vogliosa di imparare e creare. La mia impostazione accademica mi ha dato una grandissima capacità organizzativa e di leadership che considero miei punti di forza, sommati però anche a grande flessibilità e apertura mentale dovute a tutte le altre attività e alle infinite letture. Come avrete capito tra le mie doti non c'è quella del riassunto.

In che fase della tua vita sei ?

Penso tra crescita e stabilizzazione. Negli ultimi anni, tra adolescenza e numerosi cambiamenti nella mia vita credo di aver capito meglio chi sono, essere arrivata a definire a grandi linee cosa mi piace e cosa no, cosa mi fa star bene e cosa no, che tipo di persone voglio intorno a me e quali non sono la mia cup of tea. È come avessi finalmente finito il primo piano delle mie fondamenta e fosse arrivato il momento di focalizzarmi, costruire la casa, divertirmi anche un po’ nello stile e nella costruzione. 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Ho iniziato a collaborare con scomodo ad aprile 2023, amo scrivere e cercavo una realtà che potesse darmi l’opportunità di cimentarmi con il giornalismo in modo più strutturato nonostante il mio curriculum, o anzi proprio per il mio curriculum. Oltre a ciò, sono una persona da sempre in cerca di una comunità di riferimento, quindi o avvicinamento a scomodo è derivato anche da un’attrattiva di tipo ‘sociale’. 

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Novità - ero in un periodo della mia vita di libertà e stimoli e non avevo mai conosciuto una realtà come quella di scomodo che a modo suo mi ha accolta e centrifugata ben bene 

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Purtroppo terribile. Vengo da Empoli una città di circa 50.000 abitanti in provincia di Firenze. Sarebbe abbastanza grande, vivace (e ricca) per essere un luogo culturalmente attivo mentre è un paradiso per pensionati. I giovani sono totalmente dimenticati sia nei luoghi che nelle attività, pochissima partecipazione e una grande vita individuale (ovviamente è un’esperienza che parte dal personale e da quello che percepisco nella mia bolla di conoscenze ma credo che la maggior parte dei giovani la pensi così) 

Lorenzo Pedrazzi

Lorenzo Pedrazzi

22 anni

Vivo a Roma

La domanda mi devasta, ma ci provo con due frasi perché di più è onestamente riservato solo a chi ha compiuto qualcosa di significativo nella vita: non so ancora cosa mi piace fare, quindi faccio tutto il resto, spero di scrivere per guadagnarmi da vivere così da evitare di lavorare 

In che fase della tua vita sei ?

Nella fase che quel drogato di Sant'Agostino definirebbe così: se non me la chiedono la so definire, se me la chiedono non la so definire

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

3 anni, perché avevo visto una foto di Tommaso che arringava la folla e mi sembrava un posto figo dove scrivere anche in tempo di pandemia

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Caotiche, non ho capito nulla fino a fine gennaio 2021. 

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

17-18 anni ero insoddisfatto di tutto, arrabbiato con il mondo e senza grandi amicizie, avrei voluto stare in un contesto sociale, che era introvabile a Milano o forse io non l'ho cercato, che fosse più buono. 

Tommaso Salaroli

Tommaso Salaroli

24 anni 

Vivo a Roma 

Sono nato e cresciuto a Roma più girando tra spazi, manifestazioni e movimenti che a casa giocando alla playstation. Poi, a 17 anni, ho fondato Scomodo e la mia storia è diventata -più o meno- quella che si legge nelle pagine di questo numero. Condita ad grandi storie d'amore e ancora più grandi speranze, delusioni, scoperte, idee, progetti e desideri. Non ho studiato e, purtroppo, ancora non leggo. Ma so fare un'impianto elettrico. 

In che fase della tua vita sei ?

Cercando di diventare adulto senza smettere di credere nell'amore

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

7 anni. Sono in Scomodo da quando l'ho fondato nel 2016. Ho sempre voluto attivarmi, cercavo uno scopo e una comunità reale con cui farlo. L'ho trovata.

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Il contrario di solitudine. Ogni volta, occupare uno dei posti alle assemblee con cui organizziamo tutto mi fa sentire parte di una cosa reale, importante. E soprattutto non solo. Inteso non tanto come "senza amici" o "senza persone" ma come "il solo a credere in qualcosa". Nel mio caso: "che qualcosa sia possibile"

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

In generale, quando avevo 17 anni Roma era (ed è ancora) una città incagliata in dinamiche da "paesino" che rendevano complicato orientarsi. Se tutti parlano male di tutti.. e la generazione è divisa in "bolle" come faccio a capire chi sono e dove voglio stare? In particolare, la mia voglia di partecipare ed essere cambiamento non trovava spazio concretizzarsi (mentre cresceva) in strutture, realtà, spazi che c'erano a Roma in quegli anni.

Alessia Sarrica

Alessia Sarrica

21 anni 

Vivo a Palermo 

Sin da adolescente la scrittura è stato un mezzo potentissimo per canalizzare le mie emozioni e sono una che non riesce a focalizzarsi solo su una cosa ma ha bisogno di frammentarsi in più attività differenti

In che fase della tua vita sei ?

Al momento sto frequentando il primo anno di magistrale in Psicologia Clinica, e sto cercando di riversare tutte le mie energie sullo studio nonostante non voglia abbandonare la scrittura e per questo cerco di ritagliarmi un po’ di tempo anche per lei.

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Sono dentro scomodo da febbraio/marzo del 2021 e sono entrata perché ho scoperto esistesse una sezione dedicata alla Narrativa, che era ciò che cercavo dopo aver avuto un’esperienza in un altro giornale scrivendo articoli di cultura generale/attualità

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Energica, e poi volevo imparare a scrivere sempre meglio 

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

I miei diciotto anni li ho passati durante la pandemia, per cui non c’era molto che si potesse fare. Mi è sempre piaciuto informarmi e tenermi aggiornata sui fatti di cronaca, soprattutto, ma in quel periodo non ho vissuto un momento di attivismo politico effettivo.

Francesco Paolo Savatteri

Francesco Paolo Savatteri

22 anni 

Vivo a Parigi 

Avrei bisogno di troppo tempo per immaginare una risposta brillante e ironica. Sono un 22enne romano come tanti altri. 

In che fase della tua vita sei ?

Mi sono appena insediato in una nuova città e questo ha portato con sé molti cambiamenti

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Ci sto praticamente dall'inizio. Precisamente dal secondo numero del mensile. Sono entrato perché pensavo che scrivere mi avrebbe dato la possibilità di approfondire certi temi mantenendo una posizione più complessa e sfumata di quella che richiede l'attivismo politico più classico (soprattutto al liceo). 

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Confusione. Capivo la metà delle cose che dicevano le persone e mi sentivo molto scemo (nostalgia canaglia!).

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Era la Roma dei processi su Mafia Capitale e dell'elezione di Virginia Raggi. In quel periodo avrei voluto una maggiore coscienza politica. Avere più chiari gli assi di pensiero su cui basarmi per prendere una posizione su certi temi. Questa cosa era assente in molte forme di politica studentesca. 

Alessandro Trevisin

Alessandro Trevisin

21 anni 

Vive a Bologna 

Studio storia, mi piace scrivere e organizzare cose

In che fase della tua vita sei ?

Diciamo che sto correndo abbastanza, non so di preciso dove sto andando ma mi sembra che la direzione sia quella giusta 

Da quanto tempo sei dentro Scomodo e perché sei entrato/a nel progetto ?

Da 2 anni, sono entrato perché mi sembrava un progetto bomba, ma anche perché volevo tuffarmi nel mondo della scrittura

Se dovessi rappresentare le tue prime esperienze all’interno di Scomodo con un sentimento, quale sarebbe e perché?

Soddisfazione

Scomodo è nato da student* di liceo di 17 e 18 anni con l'obiettivo di migliorare il contesto in cui si trovavano, in termini di attivismo politico e di momenti di aggregazione. 

Quale era il contesto dei tuoi 17 o 18 anni? 

Ne eri soddisfatt* o ci sono aspetti che avresti voluto migliorare?

Non ero troppo consapevole del contesto che vivevo, perché la città dove ho vissuto quella fase della mia vita a livello sociale, soprattutto in quelle fasce d'età, vede una forte spoliticizzazione che non favorisce un ragionamento critico sul contesto. A posteriori ci sono tante cose da cambiare, in primis la mancanza di questo aspetto di critica sociale già a partire dai ragazzi che frequentano la scuola.