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LA52 - Ars Nova

Ars Nova

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N°52 - gennaio 2024
Tematica del nucleo: Evoluzione digitale

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Questo è un contenuto di Lettura Aumentata, una modalità di fruizione innovativa progettata da Scomodo con l’intento di migliorare l’approfondimento, la comprensione e il confronto tra utenti.
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La durata media di questo percorso di lettura è di circa 25 minuti attraverso una fruizione che integra la rivista e il tuo supporto digitale.

Utilizzerai il cartaceo per i testi che richiedono concentrazione e il tuo dispositivo per fruire ampliamenti, aggiornamenti, contenuti interattivi e molto altro. 

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Qualche consiglio prima di leggere

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Spiegazione dell'interfaccia

In basso trovi la barra di navigazione che ti accompagnerà durante tutto il percorso.

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Introduzione al Nucleo

A chiedersi se ciò che viene prodotto tramite l’utilizzo della tecnologia possa essere considerato arte era già stato Walter Benjamin nel suo saggio L’opera d’arte nell’epoca della riproducibilità tecnica datato 1935. Nonostante la sua riflessione fosse legata al mondo del cinema, la questione continua a essere attuale ancora oggi. Così, ce lo siamo chiesto anche noi.

Non abbiamo trovato una risposta definitiva, ma abbiamo ascoltato esperti e artisti che lavorano in questo campo, cercando di fornire gli strumenti necessari affinché anche chi legge possa essere in grado di formulare la propria personale opinione su un tema tanto complesso e ricco di sfaccettature.

Inizia la lettura del Nucleo Ars Nova a pagina 58 della rivista.

Ci rivediamo qui quando troverai il simbolo

La prompt art di Vittorio Maria Dal Maso

Ma cos'è la prompt art? Segnerà la fine dell’arte come la conosciamo e darà il via a una sostituzione dell’uomo con la macchina? A parlarcene è Vittorio Maria Dal Maso, artista e designer che dal 2017 lavora con l'intelligenza artificiale, combinando in modo unico avanguardie tecnologiche con tradizioni esoteriche, dando vita a linguaggi visivi inediti e spaziando tra arte, filosofia, editoria.

La prompt art di Vittorio Maria Dal Maso

Ci rivediamo qui sul dispositivo quando troverai il simbolo

L’era delle macchine secondo Lorenzo Ratto Vaquer

La facilità di utilizzo e la difficoltà nel discernere i prodotti dell’AI da quelli “umani” rende l’idea di quanto sia complesso gestirla e quanto sia facile averne paura. Chi sostiene che questa tecnologia non sia veramente sostitutiva argomenta spiegando che è l’essere umano a fornire gli input alla macchina che quindi da sola non potrebbe produrre nulla. è quello che ci spiega Lorenzo Ratto Vaquer, filosofo e consulente per CyberEthics Lab, studia le implicazioni etiche delle tecnologie basate sull’IA, conducendo indagini sul grado di accettazione sociale dei software proposti dalle aziende tech.

Lorenzo Ratto Vaquer

Ci rivediamo qui a pagina 73, troverai il simbolo

Imparare come un artista secondo Luciano Floridi

Qual è il confine tra l’etica e il modo in cui le intelligenze artificiali generative funzionano? A raccontarcelo a Luciano Floridi, professore ordinario di filosofia ed etica dell'informazione presso l'Oxford Internet Institute dell'Università di Oxford, dove è direttore del Digital Ethics Lab, e professore di Sociologia della comunicazione presso l'Università di Bologna. In questo estratto di un’intervista che il professore ci ha gentilmente concesso, discutiamo della tematica.

Luciano Floridi

Ci rivediamo tra due pagine, troverai il simbolo

Secondo Francesco D’Isa non è niente di nuovo

Durante la stesura di questo nucleo, abbiamo avuto la possibilità di conversare anche con Francesco D'Isa. Nato a Firenze nel 1980, di formazione filosofo e artista visivo, dopo l’esordio con I. (Nottetempo, 2011), ha pubblicato romanzi e saggi per Hoepli e Newton Compton. Direttore editoriale dell’Indiscreto, scrive e disegna per varie riviste ed è uno dei maggiori esponenti della prompt art in Italia. Secondo le sue parole, dopotutto, è vero che la storia si ripete: quello che sta accadendo è simile a una rivoluzione artistica già avvenuta nell’Ottocento. Per sapere quale, ascolta l’estratto dell’intervista

Francesco D’Isa

Ci rivediamo qui per compilarlo quando avrai concluso la lettura.
A pag 76 troverai il simbolo

La questione è complessa e nonostante il campo della tecnologia lasci pensare a quel ramo di conoscenze regolate da rigidi assiomi e risposte esatte, la percezione delle AI generative resta alla sensibilità delle singole soggettività. Abbiamo deciso di fare queste domande alla nostra comunità per capire cosa ne pensa. Se ti va, rispondi alle seguenti domande:

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Questo è il settimo contenuto in Lettura Aumentata prodotto da Scomodo. Stiamo ancora sperimentando.

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Sara Paolella

23 anni, caporedattrice di cultura di Scomodo, ha seguito lo sviluppo editoriale dei contenuti di questo Nucleo Tematico.


Giacomo Fabbri

Responsabile Lettura Aumentata.

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