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LA56 - Influencer

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N°56
Tematica del nucleo: Evoluzione Digitale

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Introduzione al Nucleo

Quando abbiamo iniziato a scrivere questo articolo ci siamo interrogati a proposito del rapporto che abbiamo con piattaforme come Instagram, X, TikTok; ma soprattutto di quanto tempo gli dedichiamo in maniera cosciente o meno. Buona parte di noi registrava un uso social superiore alle 15 ore a settimana – sorprendendosene e credendo di raggiungere cifre più basse – e spiegava come, vedendo le statistiche, avesse deciso di agire di conseguenza. Tra chi ha provato a fare mesi social-free e chi ha deciso di impostare un timer per lo scrolling, ci siamo resi conto di consumare una grande quantità di contenuti social dalla svariata natura.

L’articolo che avete tra le mani racconta il nostro modo di rapportarci ai social. La slide di Lettura Aumentata che seguiranno, invece, raccontano questo mondo dal punto di vista di chi lo vive davvero. Abbiamo chiesto a tre influencer di parlarci del loro rapporto con i social e del loro lavoro come influencer. Per affrontare questo nucleo è necessario però conoscere un nuovo vocabolario, per entrare a fondo nelle questioni trattate. Per questo motivo abbiamo pensato di inserire un glossario per facilitare la lettura.

Glossario

Questo glossario offre una panoramica delle principali terminologie utilizzate nel contesto degli influencer e dell'informazione online, fornendo definizioni dettagliate e chiare per ciascun termine.

Il termine indica una persona che, grazie alla sua presenza e autorevolezza sui social media, ha la capacità di influenzare le opinioni e i comportamenti di un vasto pubblico. Gli influencer collaborano spesso con marchi per promuovere prodotti o servizi, utilizzando la loro influenza per indirizzare le decisioni di acquisto dei loro follower, cioè degli utenti.

Professionista o appassionato che produce e condivide contenuti originali su diverse piattaforme digitali, come video, foto, articoli o podcast. I content creator possono operare in diversi settori, dai tutorial di bellezza ai viaggi, dal gaming all’educazione, e costruiscono una base di follower grazie alla qualità e all’unicità dei loro contenuti.

Influencer con un ampio seguito, generalmente superiore ai 100.000 follower, che può raggiungere un vasto pubblico con i suoi contenuti. I mass influencer sono spesso celebrità o figure pubbliche e hanno un impatto significativo sul comportamento dei consumatori e sulle tendenze di mercato grazie alla loro vasta portata e credibilità.

Nano-Influencer:
Influencer con un seguito relativamente piccolo, generalmente tra i 1.000 e i 10.000 follower. Sono apprezzati per il loro alto tasso di engagement e la capacità di creare un legame stretto e autentico con il loro pubblico.

Micro-Influencer:
Influencer con un seguito leggermente più ampio rispetto ai nano-influencer, solitamente tra i 10.000 e i 100.000 follower. Hanno un pubblico più targettizzato e sono spesso considerati esperti o autorità in un settore specifico, il che conferisce loro credibilità e fiducia.

Termine usato per descrivere una persona o un marchio che copia i contenuti, le idee o lo stile di un altro influencer o content creator senza aggiungere valore originale. Questo comportamento è generalmente visto negativamente, in quanto mina l'originalità e l'innovazione nel panorama dei media digitali.

Green Washing:
di marketing in cui un'azienda promuove un'immagine ingannevolmente ecologica per i suoi prodotti, servizi o pratiche aziendali, spesso esagerando o falsificando i benefici ambientali.

Pink Washing:
Pratica in cui un'azienda fa uso del sostegno a cause legate ai diritti delle donne o al femminismo per migliorare la propria immagine pubblica, senza apportare reali cambiamenti alle proprie pratiche aziendali o contribuire concretamente alla causa.

Rainbow Washing:
Uso delle tematiche LGBTQ+ per promuovere prodotti o servizi, spesso durante il mese del Pride, senza un impegno reale e sostenibile verso la comunità LGBTQ+ o senza supportare effettivamente le cause correlate.

Misura del coinvolgimento del pubblico con i contenuti di un influencer o content creator. Si riferisce a interazioni come like, commenti, condivisioni e visualizzazioni. Un alto tasso di engagement indica che il pubblico trova i contenuti rilevanti e interessanti, ed è un indicatore importante della capacità di un influencer di influenzare i comportamenti dei follower.

Persona, spesso un influencer, che rappresenta un marchio e ne promuove i prodotti o i servizi in modo continuativo e con un legame di lungo termine. I brand ambassador sono scelti per la loro affinità con i valori del marchio e per la loro capacità di instaurare un rapporto di fiducia con i consumatori.

Fenomeno per cui gli algoritmi dei social media e dei motori di ricerca personalizzano i contenuti mostrati agli utenti in base alle loro precedenti ricerche e interazioni. Questo può limitare l'esposizione a idee e informazioni diverse, creando una "bolla" di contenuti omogenei che confermano le opinioni esistenti dell'utente.

Situazione in cui le informazioni, le idee o le credenze sono amplificate e rinforzate all'interno di un gruppo chiuso, senza essere messe in discussione da prospettive diverse. Questo fenomeno è comune nei social media, dove gli utenti tendono a seguire e interagire con persone che condividono opinioni simili, limitando così la loro esposizione a punti di vista alternativi.

Inizia la lettura del Nucleo Influencer a pagina 42 della rivista.

Ci rivediamo qui quando troverai il simbolo

Cosa ci spinge a condividere i momenti della nostra quotidianità sui social, dandoli in pasto agli sconosciuti? Lo abbiamo chiesto a Sofia Viscardi, youtuber e scrittrice. Dall’età di 15 anni racconta la sua vita sul web ed è diventata la portavoce della Generazione Z per la sua capacità di tradurre il linguaggio e il mondo dei suoi coetanei agli adulti, e viceversa.

Sofia Viscardi

Ci rivediamo qui sul dispositivo quando troverai il simbolo

Sui social si assiste all’appropriazione predatoria di un’estetica e di contenuti propri di certi movimenti sociali: anche qui sono approdati il corrispettivo di fenomeni come il green/pink/rainbow washing per le aziende. Ma cosa vuol dire fare attivismo sui social? Ne parliamo con Federica Fabrizio (@federippi), influencer, attivista femminista online e offline, impegnata più in generale sul tema dei diritti sociali.

Federippi

Ci rivediamo qui tra qualche pagina, troverai il simbolo

secondo alcune ricerche condotte nel 2018 è stata rilevata un'associazione tra l’utilizzo dei social media (social media use, SMU) da parte degli adolescenti e sintomi depressivi. Si tratterebbe di un rapporto bidirezionale, ovvero i ragazzi che fanno un maggiore utilizzo dei social media sono più sensibili a problemi di salute mentale, poiché trascorrono un tempo minore in attività non online (importanti per la propria salute mentale). Allo stesso tempo, gli adolescenti che presentano problemi di salute mentale sono più inclini ad avere un SMU elevato, perché traggono supporto emotivo proprio dall’utilizzo dei social. Del rapporto tra salute mentale e social ce ne parla l’influencer Pupapeligrosa.

Pupapeligrosa

Ci rivediamo qui a breve, quando troverai il simbolo

Ora, oltre che ascoltare, è anche tempo di prendere parola. Buon questionario

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Sara Paolella

23 anni, caporedattrice di cultura di Scomodo, ha seguito lo sviluppo editoriale dei contenuti di questo Nucleo Tematico.


Giacomo Fabbri

Responsabile Lettura Aumentata.

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