Grazie di cuore per il tuo interesse.

Questo è uno dei passi in avanti più importanti della nostra storia, che tu voglia approfondire non è affatto scontato!

Dai un’occhiata alla tua email tra qualche minuto.

Come forse già sai, dal 2016 Scomodo è una storia di spazi.

Negli ultimi 9 anni ne abbiamo immaginati, occupati, progettati e aperti molti.

Spazi dove costruire un’alternativa concreta, spazi per combattere la solitudine e le distanze sociali. Insomma: spazi che cambiano la vita.

A Maggio, raccogliamo investimenti per aprire 5 nuovi grandi spazi in Italia. Come?

  1. Insieme.
    L’azionariato popolare consente a piccoli investitori di diventare soci acquistando quote proprietarie di un’azienda. Così, anche tu puoi diventare socia o socio di Scomodo.
  2. Con responsabilità. Questa non è una campagna di donazioni.
    Raccogliamo investimenti perché in 9 anni abbiamo dimostrato le possibilità economiche di questo progetto e crediamo nella responsabilità verso chi ci da. Per questo vogliamo offrire un ritorno sociale ed economico. In due anni, con 24 soci, abbiamo già quadruplicato il valore di Scomodo.
  3. Generando impatto misurabile, ogni giorno.
    700.000 persone coinvolte offline, la rivista u30 più stampata d’europa, 4000 eventi ed iniziative culturali, +70 persone assunte. Questo non è un pitch, ma una storia reale.
  4. Coinvolgendo davvero.
    Investire in Scomodo significa partecipare davvero alla nostra storia. Incontrarci, entrare in contatto con i nostri partner e i nostri stakeholders, confrontarci sulle questioni strategiche più importanti, partecipare alle nostre sfide e ai nostri successi.
  5. Restando indipendenti.
    Vogliamo che Scomodo sia delle persone. Per aprire nuovi spazi non raccogliamo risorse da Fondi di Investimento o Venture Capital ma da persone come te, come noi.


Se vuoi possiamo raccontarti (quasi) tutto in 10 minuti.
Grazie per aver letto fin qui.
A presto!

Le ragazze e i ragazzi di Scomodo

P.s. Se hai dubbi, curiosità, idee o proposte rispondi pure a questa mail.

Ti leggiamo.