Editoriale n 56

Nel 1962 il Nobel per la Letteratura viene assegnato all’autore americano John Steinbeck. In moltissimi criticarono la scelta dell’Accademia, al punto che il New York Times lo giudicò il più grande errore mai fatto nell’assegnazione del premio che andava a un autore «il cui talento limitato è, nei suoi libri migliori, annacquato dal filosofare decimo». […]

Una lettura dell’Iran attraverso il cinema

Il cinema iraniano segue un comune denominatore: è in grado di mettere in scena la realtà e radiografare la verità delle cose con l’apporto del realismo. Questa abilità è figlia di un sistema che reprime, schiaccia e censura le voci libere e indipendenti

Il cinema della memoria

Lo stretto giro tra storia e archivio con Arrivederci Berlinguer!
Michele Mellara e Alessandro Rossi reinterpretano l’eredità degli archivi, offrendo una nuova lezione al cinema italiano

Riappropriarsi dell’adolescenza

Il nuovo film di Carlo Sironi, Quell’estate con Irène, è un’opera delicata capace di raccontare il dramma della malattia e la fuga dall’ombra che questa si porta dietro. Con la storia di Clara e Irène restituisce la giovinezza ai ragazzi che non l’hanno vissuta.

La cura del corpo

In Italia le persone in cura per disturbi alimentari oggi sono 3 milioni e mezzo. Sono numeri più che raddoppiati negli ultimi anni. “Ultracorpi” è un libro che racconta cosa siamo disposti a fare per arrivare alla perfezione corporea che sogniamo.

Leggere Goliarda Sapienza

Il processo di riscoperta delle opere di Goliarda Sapienza ha portato il suo romanzo principale, L’arte della gioia, in bella vista fra gli scaffali di tutte le librerie. Nonostante questa nuova attenzione nei suoi confronti, manca ancora una certa consapevolezza riguardo la storia dell’autrice e ciò che è riuscita a creare grazie allo sguardo coraggioso e appassionato: la sua opera va rivalutata in quanto tale e non perché riscoperta dell’ennesima “autrice donna” lasciata indietro.